TIDAL Contriva G2 |
19/03/2015 |
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La nuova creazione in casa TIDAL si chiama Contriva G2.
Splendida nelle forme e nei contenuti è un vero e proprio tributo all'ingegno ed alla creatività umana in campo audio.
Il progetto della Contriva Diacera SE (2007-2014) campione di vendite è stato ulteriormente raffinato per generare un diffusore con ingombri più contenuti ma dalle linee più slanciate e dalle prestazioni ancora più convincenti.
La chiave di volta che caratterizza anche tutta la nuova produzione TIDAL è l'utilizzo di un materiale brevettato (Tiradur) per la realizzazione della struttura interna e del cabinet.
Il volume finale del diffusore diminuisce (45mm più bassa e 5mm più stretta del precedente modello), ma il peso aumenta del 25% fino ad arrivare agli attuali 102Kg proprio in virtù di una superiore densità del materiale.
Questo si traduce in maggiore rigidità, minore momento di inerzia e quindi capacità di far esprimere i drivers in modo più efficiente.
I drivers deputati alla riproduzione della gamma media e bassa sono ceramici (BCC Black Coated Ceramic) costruiti su specifica esclusiva da Accuton.
Il tweeter Accuton da 3cm di diametro è in diamante e permette estensione e timbrica straordinari.
La forma filante del cabinet è ottenuta inclinando il diffusore di altri 3° e diminuendo il volume finale. Questo ha permesso anche una miglior dissipazione delle onde sonore stazionarie che si concentrano sul frontale del cabinet, migliorando la capacità del diffusore di messa a fuoco dell'immagine.
Un sistema più sofisticato di disaccoppiamento del diffusore dal terreno è stato realizzato con nuove e massicce sospensioni. Il risultato anche in questo caso va oltre ogni aspettativa e garantisce al diffusore transienti praticamente nulli e capacità timbriche eccellenti.

A completare il quadro di eccellenza tecnologica riportiamo l'estrema qualità della componentistica del crossover, della morsettiera e del cablaggio interno.
La qualità delle finiture per cui TIDAL è famosa nel mondo non viene meno nemmeno per questa realizzazione.
In ogni dettaglio si percepiscono la passione ed il credo che guidano pensieri e azioni di questi artigiani. Questi attributi escono letteralmente dall'oggetto per parlare direttamente ai sensi.
Questi capolavori sono in dimostrazione presso la nostra sala d'ascolto.
Approfondimenti - Listino
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Elettroniche TIDAL per il 2015 |
12/02/2015 |
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TIDAL Audio propone da circa dieci anni anche capolavori di ingegneria elettronica per l'amplificazione di diffusori audio con crescente successo mondiale.
Per il 2015 la produzione è stata rinnovata con l'introduzione del preamplificatore Preos-D che incorpora anche un convertitore D/A a discreti (R2R Ledder).
A questa elettronica si affianca il collaudato preamplificatore Presencio in versione solo linea (LS a due telai) o con tre ingressi fono separatamente configurabili per ottimizzare sistemi a più bracci/testine (tre telai).
L'amplificazione di potenza è affidata al finale stereo Impulse da 190W su 8 ohms disponibile anche in versione mono (390W su 8 ohms).
Come per i diffusori, la capacità costruttiva e le soluzioni tecnologiche utilizzate per la realizzazione delle elettroniche è ai vertici della categoria.
Nulla è lasciato al caso o realizzato giusto per completare una dotazione di prodotti "da avere" a catalogo.
Il patron di TIDAL Audio collabora con alcuni tra i più brillanti tecnici e ingegneri tedeschi con anni di esperienza in ambito audio e supervisiona la creazione di un prodotto che deve incontrare il raffinato gusto estetico e audiofilo del suo prossimo proprietario.
La storia della nascita e dell'evoluzione di questi capolavori (in inglese cliccando qui) è molto interessante e mostra in modo chiaro quanto questa azienda faccia sul serio in ogni impresa che intende affrontare.
Approfindimenti TIDAL
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Generazione 2 per i diffusori audio di TIDAL |
10/02/2015 |
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TIDAL Audio, prestigiosa marca tedesca di sistemi di diffusione, ha introdotto sul mercato la nuova linea di prodotti denominata di "seconda generazione" (G2).
Si tratta della riprogettazione delle proprie creazioni in funzione di alcune innovazioni tecnologiche sviluppate in questi ultimi cinque anni e di raffinamenti della tecnologia già ampiamente collaudata ed apprezzata sui modelli precedenti.

La chiave di volta dei nuovi progetti è l'utilizzo di un materiale brevettato denominato TIRADUR per la costruzione dei cabinet.
Le caratteristiche particolari permettono di ottenere strutture più rigide e massive in modo da garantire ai driver di potersi esprimere ancora meglio ed ai progettisti di ottenere strutture risonanti interne con specifiche ancora più performanti.
A questa innovazione si aggiunge:
- l'utilizzo di drivers ceramici BCC (black coated ceramic) realizzati in esclusiva da Accuton su specifica
- lo sviluppo di crossover con tecnologia e componentistica ulteriormente raffinata
- l'impiego di un nuovo sistema di supporti per una migliorata dissipazione delle vibrazioni denominato Vario feet.
La produzione G2 prevede attulamente i modelli Contriva G2, Sunray G2 e T1 G2 con costi a partire dai 50mila Euro (listino TIDAL).
Il modello Piano G2 (entry level) è previsto per Maggio 2015.
Approfondimento diffusori TIDAL
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Nuovo ingresso USB Quad DSD per MSB |
08/01/2015 |
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MSB ha rilasciato il nuovo ingresso digitale USB denominato Premium Quad DSD USB in grado di accettare file audio con codifica PCM in risoluzione massima di 24bit/384KHz e codifica DSD 256x.
Questa nuova eccellenza tecnologica che MSB mette a disposizione degli amanti della musica permette di innalzare ulteriormente le già ottime performance della precedente scheda USB2 Signature nella riproduzione di qualsiasi formato (dal RedBook CD alle più elevate risoluzioni DSD in commercio).
La Premium Quad DSD USB raffina la tecnologia già collaudata con successo aumentando la qualità delle schermature e dell'isolamento dall'hardware a monte (PC) garantendo una trasmissione bit-perfect e jitter free per formati audio fino appunto a 24bit/384KHz e DSD 256x.
Tale hardware è disponibile, come da filosofia MSB, per tutti i suoi DAC, attuali e precedenti, a garanzia di un duraturo allineamento della propria elettronica MSB alla tecnologia attuale.
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VAC integrato Sigma 160i su Audio-Activity |
12/12/2014 |
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L'integrato di casa VAC, il gioiello di famiglia, la stupefacente macchina da musica prodotta dalla casa di Sarasota (Florida) provato per noi da Audio-Activity.
Stavolta non voglio riportare le frasi che più mi hanno colpito di questa disamina, o più potrebbero colpire chi le legge.
Vi invito invece, se ne avete voglia, a leggerla tutta (clicca qui).
Non è molto lunga, non parla di bassi, medi o alti, né di quanto questa elettronica sia la migliore mai ascoltata dal recensore.
Trasuda semplicemente amore per la musica e per i prodotti in grado di renderle il giusto tributo, creazioni che ci dicono con chiarezza quanto questo nostro mondo possa ancora trovare veri punti di riferimento, oltre le mode, oltre le opprimenti dinamiche commerciali.
Così come deve essere per un appassionato di musica e di audio, che ha il diritto di aspettarsi questo, di aspettarsi qualcosa di unico, di sensazionale, di emozionante.
Approfondimenti VAC Sigma 160i - Intera recensione
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Duevel Enterprise su Hifi+ |
17/06/2014 |
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La rivista specializzata inglese Hifi+ prova le Duevel Enterprise centrando nel segno lo spirito con cui questi diffusori vogliono catturare anche gli appassionati più scettici:
"Le nuove Duevel Enterprise possono essere considerate le Sonab (uno dei primi progetti omnidirezionali degli anni ’70 che ebbero un’ottimo riscontro di pubblico e vennero viste con distacco dalla critica dell’epoca) del 21mo secolo; una moderna omnidirezionale a due vie che merita di essere seriamente considerata."
"Le Enterprise suonano in modo chiaro ed immediato e le alte frequenze sono sempre molto ben integrate nel messaggio. Questo crea un senso di spazialità che risulta vivo ed omogeneo.
La gamma bassa è sorprendentemente profonda e piena con un’ottima definizione."
"Con un progetto che integra suono diretto e suono riflesso il messaggio ha una spazialità che risulta molto attrattiva. Forse la rappresentazione stereo non possiede quella precisione chirurgica che ci si aspetta da un diffusore ad emissione frontale ma non posso nemmeno dire che il suono risulti diffuso o pastoso.
Invece il soundstage possiede una sorta di respiro olografico ed un diffuso senso di realismo.
Solo chi deve ascoltare da molto vicino in un posto fisso può obiettare su come le Enterprise presentano l’immagine.
Ma se ne avete la possibilità fate due passi indietro ed ecco che immediatamente le Enterprise mostrano la loro via..."
"Una volta acclimatatomi con ciò che le Enterprise hanno da offrire, trovo che il risultato sia estremamente seduttivo.
Tutto sommato non sento l’impellente bisogno di rimettere in funzione i miei diffusori.
Vista la ridotta dimensione ed il prezzo contenuto di queste Enterprise, direi che questo è proprio un bel complimento."
Approfondimenti Duevel Enterprise - Intera recensione (inglese)
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Media Control HD per MSB UMT plus |
26/05/2014 |
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Oppo ha rilasciato una applicazione per la consultazione e la selezione via Apple e Android dei contenuti audio e video dei suoi lettori BDP-103EU e BDP-105EU.
La piattaforma di riferimento dei player MSB UMT plus è l'Oppo BDP-103EU per cui questa applicazione torna utile anche per i player universali MSB.
Tramite questo software è possibile controllare in toto l'UMTplus da remoto via Apple iPad o dispositivo Android sostituendo quindi l'interfaccia esistente (video collegato via HDMI e telecomando).
Inoltre, se connesso ad Internet, l'UMT plus cercherà in rete i metadati (copertina e informazioni) del brano in esecuzione qualora non siano stati salvati in fase di generazione (ad esempio per formati .wav).
Le librerie dei contenuti audio e video nonché le impostazioni della macchina potranno essere consultate quindi tramite dispositivi più versatili come i tablet dando a questo lettore universale di MSB un appeal ancora maggiore rispetto al passato.
Approfondimenti MSB UMT plus
Manuale utente Media Control HD (inglese)
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Duevel Planets su Audioreview |
13/05/2014 |
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Recensione dei diffusori omnidirezionali Duevel Planets, l'entry level della casa tedesca che sorprende per la qualità delle prestazioni.
"Presenti senza diventare affaticanti, le Planets sanno interpretare con gusto e buon senso di trasparenza le sonorità dell'orchestra classica (...) in cui la raffinatezza della frase degli archi non si perde per strada.
Nei Concerti per pianoforte (Uchida) lo strumento solista è ben presente, tutto sommato autorevole nelle ottave del lato sinistro della tastiera, ma pur sempre rifinito nelle armoniche più acute.
Molto belli gli archi registrati a suo tempo dai tecnici Philips, setosi al punto giusto (...)"
"Ad un ascolto più intimo e ravvicinato si coglie la precisione dell'emissione, la completezza armonica che tuttavia si mantiene sempre sotto controllo.
Anche il basso si articola con gusto, senza pretese da grande diffusore, tanto con toni continui della pedaliera dell'organo quanto con i colpi ancora asciutti e sufficientemente profondi della grancassa.
Alla base del progetto si coglie infatti un equilibrio che nella resa del pianoforte ottiene la sintesi tra elemento percussivo e melodico."
"Il fluire tematico è eloquente, i tratti cantabili resi con finezza, senza far mancare quell'energia vitale che caratterizza le raffigurazioni musicali.
Ampia immagine, decisamente uno dei punti di forza dei diffusori Planets, per un suono diffuso che si lascia apprezzare in una vasta zona di ascolto."
"Senza dubbio c'è una buona musicalità di fondo nel mondo Duevel, da cogliere senza preconcetti anche al di fuori dell'originalità del progetto."
Approfondimenti Duevel Planets - Intera recensione
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Analog DAC e Analog Power Base di MSB su AudioStream |
12/04/2014 |
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Recensione del convertitore D/A MSB Analog DAC con un focus particolare circa il comportamento con collegamento in USB2 384KHz con i player Audirvana Plus su piattaforma Apple e JRiver Media Center su piattaforma Windows 8.
Successiva comparazione con le prestazioni della meccanica Data CD IV che legge anche i file in alta definizione.
Ulteriore recensione con l'aggiunta della alimentazione di riferimento Analog Power Base.
“Con mia sorpresa il suono era più chiaro e meglio a fuoco con il CD IV ed il soundstage più aperto in larghezza e profondità. Non credevo alle differenze che stavo ascoltando. L’HRx di Rachmaninoff era semplicemente impressionante con uno straordinario soundstage ed una migliorata profondità. Ma anche il fuoco e l’immagine nello spazio erano meglio definiti. Il soundstage riprodotto dal mio computer non era semplicemente all’altezza di quello espresso dalla Data CD IV. Questo mi ha messo in moto per cercare di migliorare il suono del mio trasporto mediante computer.”
Ascolto di file DSD:
“Ho ascoltato diverse volte la Blue Coast Collection della Blue Coast Records ma mai il suono del DSD nativo mi era arrivato in questo modo. La straordinaria naturalezza e quella sensazione di realismo che offre questa registrazione ha decisamente catturato la mia attenzione. In nessun modo ho avvertito alcun senso di durezza.”
Conclusioni:
“Sono ormai molti anni che mi appassiono a questo hobby e ci sono veramente pochi prodotti che attraversano la vita di un audiofilo lasciando una profonda e duratura impronta. L’Analog DAC è uno di questi."
Aggiunta della alimentazione di riferimento Analog Power Base:
“Ero entusiasta delle caratteristiche soniche dell’Analog DAC alimentato dal suo standard Desktop Power Supply, ma ho scoperto che l’alimentazione Analog Power Base (opzionale) porta le performance di questa elettronica ad un livello perfino superiore.
L’immagine arretra leggermente all’interno del soundstage con un miglior fuoco e definizione. Le voci e gli strumenti hanno ora un maggior peso e corpo.
Mentre la larghezza e la profondità del soundstage rimangono simili, con l’Analog Power Base si percepisce un fuoco ed una risoluzione superiori.
Nella Sinfonia n.2 di Mahler della San Francisco Symphony il coro e l’orchestra nei pieni più impegnativi erano ben distinguibili senza indurimenti e sovrapposizioni. I piano ed i pianissimo erano magnificamente riprodotti con un silenzio molto profondo.
Questa è una delle registrazioni orchestrali più eccitanti che io abbia mai ascoltato ed è un lampante esempio di quello che può fare l’Analog Power Base con passaggi musicali complessi.”
Approfondimenti Analog DAC
Intera recensione Analog DAC (inglese)
Intera recensione Analog Power Base (inglese)
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MSB Analog DAC su Absolute Sound |
28/02/2014 |
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Il convertitore D/A di MSB è recensito su Absolute Sound di Gennaio 2014:
"Ho scaricato un master della casa discografica norvegese 2L che registra in PCM DXD e riversa poi il PCM in formato DSD 64x.
Mi aspettavo che il file originale in DXD suonasse meglio, ma con mia grande sorpresa ho preferito il suono del DSD. (...) Le differenze non erano tra il giorno e la notte ma hanno decretato che il DSD suonasse in modo più "analogico". (...) Il dato significativo per questa recensione è che l'Analog DAC rende semplice distinguere tra i due formati di registrazione DXD e DSD dimostrando la trasparenza di questo prodotto MSB."
"E' vero che la miglior abilità dell'Analog DAC è la riproduzione del DSD ma è importante sottolineare quanto bene suoni il formato PCM, anche proveniente dal ripping dei CD.
Mi sono davvero divertito ascoltando una ampia varietà di musica con l'Analog DAC.
In una parola è "dettagliato". Non sto dicendo analitico ma semplicemente che rivela una enorme quantità di informazioni all'interno della musica che riproduce."
"... le registrazioni del pianoforte sono spettacolari (...) L'Analog DAC riproduce l'intera struttura armonica con una combinazione di delicatezza ed esplosività che raramente si ascoltano in una registrazione"
"... la voce di Rebecca Pigeon in "Spanish Harlem" raggiunge un tale livello di realismo da creare l'illusione di averla di fronte a me mentre canta."
"... si riceve un suono eccezionalmente realisico della chitarra con effetti mai ascoltati prima. L'immagine della chitarra rivela un progetto inusuale e questo probabilmente ne spiega il suono. L'analog DAC dimostra quanto può essere realistica la registrazione di un brano di chitarra solo."
"... anche in registrazioni molto complesse (ampia chiesa) l'Analog DAC rivela la separazione tra il gruppo principale ed il gruppo solista in modo chiaro, rendendo insolitamente distinte le parole cantate dal distante gruppo solista."
Approfondimenti Analog DAC - Intera recensione (inglese)
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